Perché una copia può comportarsi diversamente dall'originale?
Perché copiare porta con sé il contenuto e lascia indietro tutto il resto. Cinque differenze spiegano quasi ogni caso: un identificatore diverso, un chip diverso, un tipo di tag diverso, una configurazione che non è mai stata copiata, e uno stato di blocco che non ha seguito il contenuto.
Le cinque differenze
Una copia è un tag nuovo che porta lo stesso contenuto. Tutto quello che non era contenuto è rimasto con l'originale.
L'identificatore differisce, sempre. Il chip può differire, e con lui lo spazio libero e il comportamento in scrittura. Il tipo di tag può differire, il che cambia come le piattaforme lo trattano. La configurazione, per esempio il rispecchiamento o una password, non è stata copiata. E lo stato di blocco non ha seguito, quindi la copia di un tag bloccato è sbloccata.
L'identificatore, il responsabile abituale
Tutto quello che si appoggia all'identificatore si rompe in silenzio su una copia.
Una routine di automazione domestica che scatta su un tag preciso non partirà, perché la routine sta aspettando un identificatore che la copia non ha. Un sistema di accesso che controlla un elenco la rifiuterà. Un server che si aspetta un identificatore noto non la riconoscerà.
Il contenuto è identico, il comportamento è diverso, e niente in un confronto dei contenuti rivela perché. È la confusione singola più diffusa di tutta questa materia.
Il rimedio è aggiungere il nuovo identificatore ovunque fosse registrato il vecchio, il che richiede di sapere che il sistema usi degli identificatori.
Un tipo di tag diverso cambia il comportamento
Copiare contenuto da un tipo di tag a un altro può cambiare quello che una piattaforma ne fa, anche a record identici.
Il supporto cambia col tipo, in particolare su iOS e in particolare per le famiglie meno diffuse. Una copia che finisce su un tag di tipo 5 quando l'originale era di tipo 2 può leggersi su meno apparecchi, senza alcun cambiamento in quello che porta.
Anche lo spazio libero cambia. Una copia che sta sull'originale e non su quello di arrivo o fallisce o, con uno strumento distratto, viene troncata.
Diagnosticare una copia che si comporta male
Confronta i due tag fianco a fianco con uno strumento di lettura invece di provarne il comportamento.
Guarda prima il contenuto: stesso numero di record, stessi tipi, stessi carichi. Se corrispondono, il contenuto non è il problema e stai guardando una delle altre quattro differenze.
Poi guarda il chip e il tipo di tag. Se quelli differiscono, è la causa probabile e la risposta è procurarsi un tag corrispondente.
Se contenuto, chip e tipo corrispondono tutti e il comportamento resta diverso, la risposta è l'identificatore. Qualcosa nel tuo sistema sa quale tag si aspettava.
Domande frequenti
Perché il mio tag copiato non fa scattare la routine del telefono?
Perché la routine sta aspettando l'identificatore dell'originale, che una copia non può avere. Aggiungi il tag nuovo alla routine come secondo innesco.
Posso far avere alla copia lo stesso identificatore?
Non su un tag standard. I tag con identificatore scrivibile esistono e si vendono per fare prove, e sono un prodotto preciso e non qualcosa che si possa far fare a un tag comune.
Copiare conserva una password?
No. Le password sono configurazione del chip e non contenuto, quindi una copia è senza protezione finché non la configuri a parte.
La copia di un tag bloccato è bloccata?
No. La copia è un normale tag scrivibile che porta lo stesso contenuto. Se lo vuoi bloccato, è un'azione a parte sul tag nuovo.